venerdì 11 novembre 2011

Chi dobbiamo stabilizzare?

L'altra sera leggendo sul sito de "Il sole 24 ore" la sintesi dei provvedimenti inclusi nell'emendamento al cosidetto "decreto stabilità non ho potuto che meravigliarmi al punto:
Autostrade, defiscalizzazione per realizzarne nuove 
Defiscalizzazione in arrivo per realizzare nuove autostrade: la norma è contenuta nel maxiemendamento del Governo presentate in Commissione Bilancio al Senato ed è limitata alle infrastrutture autostradali. Mentre nelle prime ipotesi la "Tremonti-infrastrutture" era estesa alle opere pubbliche. Si agirà su Irap e Iva.




mercoledì 9 novembre 2011

Presuntuosi

Sento il bisogno di dire anche io la mia su ciò che sta accadendo in questo periodo in Italia: io penso che se all'attuale presidente del consiglio fosse stato veramente a cuore il bene dell'Italia e degli Italiani avrebbe lasciato il suo posto a qualcun'altro già tre mesi fa, probabilmente ci sarebbe ancora la stessa maggioranza scelta dagli Italiani alle ultime elezioni, visto che ciò che hanno scelto gli Italiani sembra gli stia a cuore. Invece quel signore è soltanto un presuntuoso e arrogante che crede di essere l'unico a poter risolvere i problemi degli Italiani.
Un'altra cosa che vorrei dire è che questo continuo parlare di traditori e di fedeltà a me pare più un linguaggio da cosca mafiosa che da governanti democratici.

martedì 25 ottobre 2011

Mentre aspettiamo

Mentre io aspetto ancora notizie che 5 mesi fa credevo prossime sul progetto di raccordo autostradale tra Cimpello e Gemona, sono settimane che sento discutere sui notiziari regionali delle difficoltà ad ottenere i finanziamenti per avviare in modo concreto i lavori per la terza corsia della A4, opera a detta di molti molto importante. A parte il fatto che faccio fatica a vedere come tale lavoro possa portare maggior sviluppo alla regione Friuli Venezia Giulia, colgo l'occasione per l'ennesima volta per paragonare i due progetti. Se per questo progetto su cui per me è solo certo come risultato solo l'aumento della sicurezza della circolazione, e per  il cui finanziamento si è provveduto gia da inizio anno ad aumentare consistentemente i pedaggi, ci sono simili difficoltà mi sento di dire che per il progetto Cimpello-Gemona non c'è alcuna possibilità. Senza contare che è inutile parlare tanto di sviluppo quando su ogni opera si accumulano simili ritardi: a 7 mesi dall'apertura delle buste nessuna notizia ufficiale.


martedì 30 agosto 2011

Concerto per il Tagliamento




Quanti conoscono la terra stupenda racchiusa dalle acque del Tagliamento e dell'Arzino? Venite a difenderli contro il devastante progetto dell'autostrada Cimpello-Gemona, delle casse di espansione, dell'invaso di Pinzano. Venite in tanti per vincere una battaglia di democrazia e per lo sviluppo sostenibile.

ARCA e Onde Furlane presentano il Conciert pal Tiliment, una giornata di musica e protesta con la partecipazione del meglio della musica friulana, che ha aderito al nostro appello con entusiasmo assicurando la propria presenza gratuitamente:

Bande Tzingare, Straulino Fedele & Vescovo,

DJ Tubet, Mad Men Blues, Fabian Riz,

Canzonîr di Dael, Nosisà, Carantan, Tarnoom,

Renzo Stefanutti Ensemble & Maurizio Mattiuzza, Orchestra Cortile

Il concerto si terrà domenica 4 settembre dalle 15 fino a sera a Pontaiba, località prossima a Colle di Pinzano al Tagliamento, proprio alla confluenza tra l’Arzino e il Tagliamento. Se il tempo è bello, ricordate di portare il costume per fare il bagno! Se il tempo è brutto, il concerto verrà rinviato: tutte le informazioni verranno date per tempo sul sito www.comitato-arca.it

Come arrivare

Venendo da Majano-Flagogna, girate a sinistra dopo il ponte sull’Arzino e seguite le indicazioni al luogo del concerto. Arrivando da Pinzano, proseguite in direzione di Flagogna: all’altezza della frazione Campeis troverete le indicazioni al luogo del concerto. Se volete verificare la posizione del sito su Google Maps, digitate Colle di Pinzano al Tagliamento, il concerto si terrà presso il campo sportivo a destra dell’abitato di Colle, proprio sulla riva dell’Arzino.



mercoledì 6 luglio 2011

L'economia di mercato

Da uomo qualunque ho un sacco di dubbi su come funziona il mondo e la cosiddetta economia di mercato, sono stato per due settimane in vacanze a Bibione, una ridente località turistica del Veneto, affacciata sull'Adriatico, al confine con il Friuli Venezia Giulia, con una splendida e grande spiaggia sabbiosa e un mare un po' meno splendido. In queste due settimane in appartamente ho fatto diverse volte la spesa, girando i vari supermercati nelle vicinanze del mio alloggio e ancora non riesco a capacitarmi com'è che in una località dove mi sono visto chiedere 4 Euro per un spritz aperol che di Aperol e prosecco ne aveva veramente molto nei supermercati, in uno in particolare, ho trovato beni di uso comune, ad esempio pasta, caffè e pane a prezzi inferiori a quelli che trovo normalmente praticati nei supermercati del circondario di Majano dove risiedo. Si tratta di una cosa che avevo gia notato gli anni scorsi ma pensavo fosse un caso, quest'anno allora ho cercato di memorizzare megli i prezzi e fatto un piccolo paniere (composto appunto da pasta, caffè e pane) ho deciso di rifare il confronto. Dunque la pasta di una nota marca Campana a Majano in un supermercato di una grande catena costa 1,09 Euro, a Bibione 0,89 (questa differenza mi ricordo c'era anche gli anni scorsi ed è stata la prima che ho notato), un pacco da 1 Kg di caffè in grani a Majano 11,95 a Bibione 10,95, pane comune a Bibione 3,15 Euro/Kg, Majano 3,40 Euro/Kg (all'incirca, non ricordo esattamente, comunque pane all'olio è pari a 3,8 in entrambe le località).
Ora mi chiedo, quale perverso meccanismo fa si che nel cuore (geograficamente parlando) del Friuli la pasta e il caffé debbano costare più che in una località turistica dove c'è l'aggravio di un carico di lavoro esclusivamente stagionale? Non ho capito se la popolazione Friulana ha qualche problema a rendersi conto di venir presa per il naso o se c'è qualche motivo strutturale che giustifca il fatto i prezzi siano più alti.

mercoledì 8 giugno 2011

Non dovrebbe mancare molto

Siamo prossimi ai 3 mesi da quando il 15 marzo scorso sono state aperte a Trieste le buste dei partecipanti al bando per la progettazione, realizzazione e gestione della Cimpello-Gemona, infrastruttura fortemente voluta dalla attuale giunta regionale e dall'assessore competente Riccardo Riccardi, opera di cui ho parlato più e più volte manifestando la mia contrarietà con le motivazioni e i dubbi sul progetto. L'articolo del messaggero veneto del 16 Marzo ci riporta che per l'analisi delle offerte ci vorranno dai 2 ai 3 mesi, quindi ormai, passatte anche le elezioni, temo dovremo aspettare anche i referendum, dopo mi auguro che la Regione ci faccia sapere qualcosa sul destino di quest'opera che rimango convinto abbia poca utilità ma sia molto dannosa per il nostro territorio e per il nostro futuro e vada contro un piano efficente per le infrastrutture regionali.

mercoledì 18 maggio 2011

Un piccolo passo

Oggi ho sentito, o meglio, ho letto il discorso che Felix Finkbeiner ha tenuto alle Nazioni Unite nel Febbraio scorso. Avrei voluto riportare il testo scritto ma non l'ho trovato, quindi invito tutti a guardare il video. Inizialmente, visto il titolo con cui la notizia è stata largamente diffusa non avevo dato molta attenzione, ma ascoltando il discorso ho trovato molti spunti interessanti. Felix si domanda come mai gli adulti non paiono preoccuparsi e fare qualcosa di serio e concreto per salvaguardare il nostro pianeta. Le possibili cause che ipotizza sono tre:

1) una diversa percezione del futuro, si perché molti di noi ragionano come gli amministratori di molte aziende moderne, con un'ottica che non oltre i pochi anni, i più lungimiranti dice Felix arrivano a 30 o 40 anni. Io aggiungo che in rari casi diventano lungimiranti solo per convenienza (avrei degli esempi ma preferisco non divagare troppo).

2) scetticismo: molti adulti non credono esista una crisi climatica, dal loro punta di vista penso si possano definire ottimisti; qui però Felix dice ciò in cui credo molto anche io: se anche chi sostiene che esista una crisi climatica e sbaglia e noi adesso facciamo qualcosa, tra vent'anni potremmo dire, va ben abbiamo sbagliato ma non abbiamo fatto nulla di irreparabile; se però adesso non facciamo nulla e la crisi c'è veramente tra vent'anni la crisi sarà peggiorata e sarà molto più difficile affrontarla.

3) l'ultima possibile spiegazione al comportamento degli adulti umani Felix citando il comportamento di una scimmia che fra una banana oggi e 6 domani ne scieglie una oggi.

Secondo me oggi l'uomo con un piccolo passo può fare grandi cose per il nostro futuro (cit.)