giovedì 10 febbraio 2011

Incontro sulla Cimpello-Gemona

Legambiente organizza un incontro sul tema che ho trattato della Cimpello-Gemona che ho trattato in qualche post, riporto i dettaglio copiati direttamente dal sito
http://www.legambiente.fvg.it


invito convegno autostrada Cimpello-Gemona
Una strada senza sviluppo:
perchè NO all'autostrada a pagamento Cimpello-Gemona

Sabato 12 febbraio 2011
ore 16:00 – Forgaria nel Friuli (UD)
Via Grap, 11
Sala Parrocchiale “Mons. A.Murero”

Legambiente FVG unitamente ai Circoli di Pordenone, della Pedemontana Gemonese e delle Prealpi Carniche promuove questo incontro per approfondire le questioni strategiche, progettuali e ambientali aperte dalla gara tramite Bando Europeo per la realizzazione e per la gestione della strada a pedaggio Cimpello Sequals Gemona.
Questo incontro è pertanto l'occasione per discutere seriamente dei veri problemi della mobilità di persone e di merci regionale.

Interventi

Giorgio Cavallo, Legambiente FVG
Dalle scelte del passato al nuovo Piano Regionale delle Infrastrutture di trasporto tra continuità e incoerenza

Alessandro Ciriani, Circolo Legambiente delle Prealpi Carniche
Le ricadute ambientali del nuovo progetto “autostradale”
Cimpello-Sequals-Gemona

Roberto Urbani & Marco Venturini, Circolo Legambiente della Pedemontana Gemonese
Valutazioni della sostenibilità dell'opera

venerdì 28 gennaio 2011

La versione di Oscar

Stamattina, per impegni mi sono recato in ufficio più tardi del solito ed ho ascoltato una parte della trasmissione di Radio24 "nove in punto, la versione di Oscar". Premetto che non ho ascoltato molte volte il suo programma, anche perché confesso che il modo di parlare che ha lo trovo irritante. Ciò nonostante l'ho ascoltato qualche volta e anche stamattina. Fino a oggi avevo perplessità su come la pensasse, stamattina quando a posto una precisa domanda ad un ascoltatore ho capito.
L'Italia è spaccata in due, chi pensa che il male e la rovina siano i magistrati (come ha detto espressamente l'ospite in trasmissione Luigi Amicone) e chi, come me pensa che lo siano i disonesti (i magistrati cercano di perseguire i disonesti, o meglio quelli che infrangono le leggi, non è che evitanto di indagare le infrazioni della legge spariscono, e non mi si venga a dire che in Italia tutti i politici sono sempre stati onesti).
Come dicevo una domanda precisa di Oscar Giannino a un radiospettare ha svelato per me la sua posizione, ora non ricordo precisamente la domanda, ma il punto è che ha affermato (più o meno) che secondo lui c'è una concentrazione dell'attività dei magistrati da 16 anni.
Si, perché la prima parte degli Italiani in cui è divisa l'Italia, come dicevo prima, pensa che alcuni magistrati da 16 anni lavorino con un unico scopo.
La cosiddetta "tangentopoli" (che secondo Amicone è stata la rovina dell'Italia perché ha seminato il caos nella nostra classe politica, si, perché il problema non sono i politici disonesti, sono i magistrati che indagano, posizione che io non capirò mai) è scoppiata nel '92 prima dell'entrata in politica attiva di Berlusconi, quindi direi che gli anni passati sono almeno 18. Possiamo pensare che i magistrati fino ad allora abbiano dormito, in realtà non credo sia così, semplicemente, essendo scoppiato un caso ad alto livello c'è stato un effetto a catena, causato da persone che evidente avevano paura di pagare per altri. Ma pensare che i magistrati solo da 16 anni perseguitano solo Berlusconi secondo me è sbagliato, quanto pensare che non devono farlo per non rovinare il paese, non mi sembra molto diverso da pensare che combattere la mafia sia un male perché essa a modo suo porta benessere.
In Italia ci sono persone che in certe situazioni arrivano anche a reclamare la pena di morte, ma in altre diventano indulgentissimi, convinti che anche se uno imbroglia oltre che per se stesso porta vantaggi per altri. Quand'è che diventeremo un paese civile, civile come lo intendo io?

mercoledì 26 gennaio 2011

Senza pudore

Stamattina ho ascoltato come al solito Radio24 recandomi in ufficio, in quell'orario va in onda la trasmissione di Alessandro Milan "Biano o Nero" e il dibattito di oggi era sulla proposta di punire i magistrati che dispongono intercettazioni "ingiuste". Non riporto i dettagli della discussione, in cui il deputato PDL promotore di questa proposta difendeva e un Bruno Tinti (del Fatto Quotidiano) contestava l'utilità e le ragionevolezza di tale cosa. Una cosa patetica, voglio rilanciare, sottoscrivere e condividere quanto scritto ieri da Gigigogo.

mercoledì 19 gennaio 2011

martedì 18 gennaio 2011

Bocca di rosa

Fabrizio De Andrè


Forse non è chiaro

Stamattina ho sentito alla radio grandi dibattiti sull'ennesimo "scandalo" sul nostro PdC. C'è chi pensa che c'è gente che il 27 riceve uno stipendio pagata da lui e che quindi non si deve permettere di disturbare e infangare il nostro PdC. Infatti, da mesi gli attacchi sono sugli stili di vita sessuale dello stesso PdC, cosa che dovrebbe avere importanza per i sedicenti cattolici che lo votano e a cui egli stesso spesso si appella, ma che tutto sommato non sono quello che dovrebbe preoccuppare realmente gli italiani. Quello che dovrebbe essere più importante sono accuse ben più importanti, quelle su cui non si è mai riuscito a fare chiarezza fino in fondo per prescrizioni e turbative varie. Vale la pena ricordare che da 15 anni a questa parte l'Italia è stata governata si e no 5 anni (divisi in 3 rate) dalla sinistra e per il resto da lui, però abbiamo il coraggio di attribuire a lui meriti e agli altri i demeriti...

martedì 11 gennaio 2011

L'autostrada Cimpello-Sequals-Gemona - Parte II

Prima analisi dei documenti


Con il post precedente ho cominciato a parlare del progetto di realizzazione dell'autostrada citata nel titolo di questo post, la cosiddeta "Cimpello-Sequals-Gemona". Ho deciso di analizzare seriamente questo progetto, per farlo secondo me non c'è nulla di meglio che fonti ufficiali e istituzionali, sul sito della regione Friuli Venezia Giulia, qui, si trovano un sacco di documenti PDF che ho scaricato e iniziato ad analizzare.
Il primo documento è il Bollettino Ufficiale della regione del 10 Settebre 2003 in cui si approva il VIA (valutazione di impatto ambientale) per il progetto del collegamento stradale fra la SS464 e la SS13, un'opera ben diversa (in volume) dal progetto di cui si parla oggi. Vista la differenza non vedo la pertinenza e validità di questo provvedimento di approvazione. Basti pensare ad esempio che fra le prescrizioni di quel VIA a pagina 10244, punto 6 vi è quella di far coincidere il tracciato della nuova strada nel tratto tra Cornino e l'Arzino con l'esistente sp22, prescrizione inapplicabile se si parla di realizzare un'autostrada.
Il secondo documento che ho letto ieri sera è quello con sottotitolo "Fattibilità finanziaria schema tariffario". Va precisato che questo documento è una sorta di allegato della Relazione generale dello studio di fattibilità. Non mi è del tutto chiaro chi ha redatto questi documenti, dall'intestazione pare la Regione, ma leggendoli si capisce che è stata Autovie Venete. In questo documento si fa una analisi sintetica di come si intende ripagare l'opera. Il documento è talmente sintetico che per un dato fondamentale, le stime di traffico previsto, rimanda ad altri documenti. Il dato sul traffico previsto si trova nella relazione generale che però non ho ancora letto integralmente. Qui si parla di pedaggi previsti:
0,141 Euro/km + IVA per veicoli leggeri
0,263 Euro/km + IVA per veicoli pesanti
I documenti sono datati 2009, non so se tali pedaggi sono riferiti al 2009 o al 2010, la cosa è rilevante perché nei calcoli si tiene conto di un tasso d'inflazione dell'1,5% (cosa opinabile, secondo me è più realistico un tasso più alto, basta vedere gli aumenti delle tariffe sulle autostrade esistenti e i costi di costruzione). I documenti ipotizzano una data inizio lavori per il 01/01/2010, quindi direi che tale piano va gia spostato di un paio d'anni. I soldi necessari saranno sborsati per il 18,3% da Autovie Venete (o chi si aggiudica il bando penso io, caso mai ci fosse qualcun'altro... o non è un bando aperto?) distribuiti nei primi 4 anni, il restante 81,7% verrà chiesto in prestito a banche per un tasso del 6,5%. L'ultima parte di questo documento fa una piccola analisi dei rischi in cui è curioso notare come in almeno due casi, minor traffico rispetto a quanto previsto (quindi minori entrate da pedaggio ed altro) mancato reperimento delle risorse finanziarie nei tempi e modi previsti, l'allocazione del rischio possa essere sia privata che mista, ovvero se chi si aggiudica l'opera non ce la fa si interviene con soldi pubblici?
L'ultimo documento di cui parlo in questo post è quello sottotitolato "Fattibilità economica e sociale (analisi costi-benefici). Francamente è il più imbarazzante che ho letto. Ci si dilunga un paio di pagine a dire che è difficile, se non impossibile quantificare in modo numerico i benefici sociali ed economici di questa opera, poi si riportano tabelle con numeri quanto meno discutibili. Ritorniamo al fatto che si omette di riportare le stime sui volumi di traffico. Si riportano quindi vantaggi in termini di tempo risparmiato rispetto all'"ipotesi 0", ovvero non realizzare l'opera, di chilometri e tempo risparmiato, di inquinamento evitato, qui voglio essere polemico, senza adeguata spiegazione del modello usato sono numeri inutili. Alla fine c'è una tabellona riassuntiva, che analizzo perché riporta le stime sulle entrate da pedaggio: per il 2015 si stima una entrata di 63655877 euro. Si stima una ripartizione del traffico 30% pesante, 70% leggero. Questo significa un introito medio di 0,1776 Euro/Km per veicolo. Faccio un'analisi semplicistica, che i veicoli non facciano uscite intermedie, quindi 10,3 Euro a veicolo (il tracciato è 58 km) se i miei conti non sono sbagliati, 10,3 euro nel 2010, con un tasso di inflazione del 1,5% annuo diventano circa 11 Euro nel 2015. Quindi se ipotizzano di incassare oltre 63 milioni di euro di pedaggi, significa che ipotizzano di avere circa 5650000 veicoli che nel 2015 useranno la Gemona-Cimpello. Parlerò anche di come abbia intravvisto nella relazione generale un grafico in cui si stima una crescita del traffico stradale globale lineare per i prossimi 50 anni, una cosa secondo me paurosa. A me pare una stima ottimistica. Consideriamo poi che se si guarda bene il tracciato per arrivare alla A4,quindi a Portogruaro, si percorrono gli stessi chilometri sia scendendo a Palmanova che usando la futura Gemona-Cimpello, circa 90 Km. Se consideriamo che si sta allargando la A4 a 3 corsie, direi che non vedo perché chi arriva dall'Austria ed è diretto verso Veneto e Lombardia (una fetta importante del traffico anche su questo si dovrebbe riflettere quando ci dicono che la strada porta sviluppo), perché dovrebbe usare questa nuova strada. D'altra parte se così fosse Autovie incasserebbe da una parte e perderebbe dall'altra.
Quindi pare che l'utilità di questa strada sia utile solo al traffico diretto in Friuli e non solo di passaggio. A maggior ragione direi che la stima di oltre 5 milioni di veicoli all'anno pare alta. L'unica soluzione sarebbe che qualcuno si mettesse a Majano, sul ciglio della statale a monitorare il traffico, si perché è parte di questo traffico il potenziale beneficiario di questa opera in progetto.
Ora, ripeterò più volte questa mia convinzione, in cambio della devastazione del territorio che questa strada porterà, ci raccontano che arriverà il benessere, molto opinabile. Meno opinabile è che il fatto che devastando una ampia zona di natura quasi incontaminata, questa perderà completamente interesse turistico.
IMG_7498